Kimere

Il sito di una consulenza per chi vuole studiare all’estero. Dopo un mese l’ho rifatto da capo, di mia iniziativa: stessi servizi, molte meno parole.

Anno
2026
Ruolo
Progettazione e sviluppo
Cliente
Kimere International Academy & Consulting
Stack
Astro · TypeScript · Tailwind CSS · Vercel

4 min di lettura Pubblicato il · aggiornato il

La home del sito di Kimere: il titolo «Il tuo futuro, oltre i confini» sopra la Terra vista dallo spazio
−43% Parole in meno nelle pagine rifatte
−86% Peso del video della hero, su telefono
2 Lingue

Un sito per chi vuole studiare all’estero

Kimere è una consulenza fondata da Chiara Pedretti Boraschi. Aiuta gli studenti a scegliere dove studiare e li segue nelle candidature, nelle borse di studio, nei documenti e nell’arrivo, con l’Italia come destinazione principale. Lavora anche con università e agenzie, e tiene corsi di lingua e traduzioni.

Tanti servizi, tre pubblici, due lingue

Kimere fa molte cose diverse, e ognuna ha le sue regole: borse di studio, tasse, ISEE, riconoscimento dei titoli, traduzioni, permessi di soggiorno. Parla poi a tre pubblici che cercano cose diverse: studenti stranieri, studenti italiani, università e agenzie. Il tutto in italiano e in inglese.

La parte difficile era prendere tutto quel contenuto e metterlo in un ordine che si capisse: chi arriva deve trovare la sua strada senza confondersi, e uscire sapendo quello che gli serve.

La pagina per università e agenzie: il titolo «Voi aprite le possibilità. Noi seguiamo il percorso.» su fondo blu notte, con il bottone «Conosciamoci»
La pagina per università e agenzie, uno dei tre pubblici.

Funzionava, ma si leggeva male

La prima versione, ad agosto

La prima versione l’ho costruita ad agosto, ed è andata online a settembre. Funzionava, ma io non ne ero contento: avevo fatto errori di grafica e ci avevo messo troppo. Troppe parole, troppe sezioni, le stesse cose spiegate in più pagine. La home contava più di mille parole, la pagina dei servizi più di milleottocento. Leggerlo era faticoso.

Il restyling, di mia iniziativa

Nessuno me l’aveva chiesto. Avevo capito dove avevo sbagliato, e l’ho rifatto: grafica nuova e testi riscritti da capo. Oggi la home fa una domanda sola, «chi sei?», e apre due porte: una per gli studenti, una per università e agenzie. Ogni pagina ha un compito e lo dice in poche righe.

L’ho mostrato a Chiara a lavoro finito. Le è piaciuto.

La sezione «Storie diverse. La stessa voglia di andare.» con due ingressi: «Sono uno studente» e «Sono un’università o un’agenzia»
Due porte d’ingresso, subito sotto la hero.

Ha saputo trasformare un’idea complessa in una piattaforma fluida, veloce e intuitiva.

Chiara Pedretti Boraschi, fondatrice di Kimere

La Terra che non si caricava

Il video della Terra nella hero l’ho generato con Gemini. Ho provato ad aumentarne la qualità con l’upscaling, senza riuscirci davvero.

Il problema vero però era un altro. Su telefono a volte il video non si caricava, e quando si caricava ci metteva tanto. Pesava 1,71 MB, con dentro una traccia audio che nessuno sentiva, e continuava a scaricarsi anche dopo che la pagina ci aveva rinunciato. Il risultato era un video che girava dietro a un velo opaco, senza che nessuno lo vedesse. L’ho ricodificato senza audio e ho fatto una versione verticale per i telefoni da 231 KB, l’86% in meno. Un’immagine ferma si vede subito, e se il video non arriva in due secondi e mezzo il download si interrompe.

Due lingue, controllate a ogni pubblicazione

Prima di ogni pubblicazione un comando controlla che la versione italiana e quella inglese abbiano gli stessi contenuti, che ogni testo sia leggibile sul suo sfondo e che tutte le pagine attese vengano generate. Un sito in due lingue si rompe quasi sempre così: si aggiorna una versione e ci si dimentica l’altra.

Ho lavorato con l’AI per testi, traduzioni e codice. Cosa dire, cosa togliere e in che ordine l’ho deciso io.

Lo stesso sito, molte meno parole

Il sito nuovo è online da ottobre 2026 su kimereconsulting.com, in italiano e in inglese. Nelle cinque pagine che ho rifatto le parole sono scese del 43%, senza togliere un servizio: la pagina per gli studenti è passata da 1.338 a 612 parole, quella su chi siamo da 1.322 a 522.

È un professionista attento ai dettagli, puntuale nelle consegne e sempre pronto a trovare la soluzione migliore di fronte a qualsiasi sfida di sviluppo.

Chiara Pedretti Boraschi, fondatrice di Kimere
Tre schermate del sito su telefono: la home con la Terra, i passi del percorso studenti e la pagina per università e agenzie
Da telefono: la home, il percorso studenti e la pagina per gli atenei.
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